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DLF

L'altra America

L'altra America

Spettacolo teatrale per raccolta fondi UNICEF

"L'altra America"

Voci e suoni dall'America Latina

24 Febbraio 2017 ore 21.00

Teatro Nuovo - Pisa

Venerdì 24 Febbraio, alle ore 21.00, presso il Teatro Nuovo di Pisa, va in scena uno spettacolo

finalizzato alla raccolta fondi per la campagna UNICEF "Bambini in Pericolo".

A portare in scena lo spettacolo, interpetato da Patrizia Falcone (voce recitante), Giulia

Pasquarelli (soprano) e John Favaro (chitarra), sarà la Compagnia Teatralia.

L’Altra America è uno spettacolo che viaggia tra poesia, prosa, canto e musica attingendo la

propria ispirazione dalle voci e dai suoni dell’America Latina.Tra le voci quelle di Jorge Amado,

Pablo Neruda, Isabella Allende; tra i suoni quelli di Antonio Carlos Jobim ed Astor Piazzolla.

L’essenza di questo spettacolo-concerto poggia sul concetto di “altruità” a cominciare dall’America

che non è quella ricca del nord ma è quella coloratissima e ricca di contrasti del sud. Ed all’interno

di questo universo si sono volute individuare delle particolarità che rappresentano anch’esse

qualcos’altro rispetto alla cultura cui si riferiscono. Esse sono sicuramente parti integranti e

conosciute di queste culture, tuttavia non ne sono l’emblema ufficiale, la cartolina esportata

all’estero. In questo senso il Samba lascia il posto alla Bossanova ed alcuni Tango di Piazzolla non

sono tango ma Valzer.

La regia e l'adattamento drammaturgico sono a cura di Patrizia Falcone, il coordinamento musicale

è stato realizzato da Giulia Pasquarelli e John Favaro, e l'assistenza tecnica è gestita da Alessio

Ceccarini.

La Compagnia Teatralia in occasione di questo evento presta la propria opera gratuitamente.

L'altra America

L'altra America

Spettacolo teatrale per raccolta fondi UNICEF

"L'altra America"

Voci e suoni dall'America Latina

24 Febbraio 2017 ore 21.00

Teatro Nuovo - Pisa

Venerdì 24 Febbraio, alle ore 21.00, presso il Teatro Nuovo di Pisa, va in scena uno spettacolo

finalizzato alla raccolta fondi per la campagna UNICEF "Bambini in Pericolo".

A portare in scena lo spettacolo, interpetato da Patrizia Falcone (voce recitante), Giulia

Pasquarelli (soprano) e John Favaro (chitarra), sarà la Compagnia Teatralia.

L’Altra America è uno spettacolo che viaggia tra poesia, prosa, canto e musica attingendo la

propria ispirazione dalle voci e dai suoni dell’America Latina.Tra le voci quelle di Jorge Amado,

Pablo Neruda, Isabella Allende; tra i suoni quelli di Antonio Carlos Jobim ed Astor Piazzolla.

L’essenza di questo spettacolo-concerto poggia sul concetto di “altruità” a cominciare dall’America

che non è quella ricca del nord ma è quella coloratissima e ricca di contrasti del sud. Ed all’interno

di questo universo si sono volute individuare delle particolarità che rappresentano anch’esse

qualcos’altro rispetto alla cultura cui si riferiscono. Esse sono sicuramente parti integranti e

conosciute di queste culture, tuttavia non ne sono l’emblema ufficiale, la cartolina esportata

all’estero. In questo senso il Samba lascia il posto alla Bossanova ed alcuni Tango di Piazzolla non

sono tango ma Valzer.

La regia e l'adattamento drammaturgico sono a cura di Patrizia Falcone, il coordinamento musicale

è stato realizzato da Giulia Pasquarelli e John Favaro, e l'assistenza tecnica è gestita da Alessio

Ceccarini.

La Compagnia Teatralia in occasione di questo evento presta la propria opera gratuitamente.

Gran Galà Invernale - Clinica Ortopedica - Pisa

Gran Galà Invernale - Clinica Ortopedica - Pisa

Il Gran Galà Invernale della Clinica Ortopedica di Pisa ha lo scopo di raccogliere fondi per la ristrutturazione dello stabile della scuola per l’infanzia Maria Ausiliatrice di Marina di Pisa che è stato gravemente danneggiato dalla tromba d’aria che investì Marina di Pisa il 5 Agosto 2016

Laboratorio Teatrale

Laboratorio Teatrale

Laboratorio Teatrale

Questo percorso teatrale e’ finalizzato a fornire strumenti professionali per la formazione per un attore. E’ rivolto a chi desidera provare l’emozione del palcoscenico ma anche a chi sente l’esigenza di gestire la propria emotivita’ per acquisire sicurezza in situazioni di public speaking. Il programma si sviluppera’ partendo da un livello base per arrivare ad uno avanzato e terminera’ con uno spettacolo teatrale di fine corso. La didattica, affrontando materie: quali: uso della voce, movimento scenico, costruzione del personaggio, sviluppo di tecniche di immedesimazione e memoria emotiva, dizione e lettura interpretativa, prospetta l’approccio alle tecniche teatrali su base professionale. I metodi di riferimento, per lo studio della recitazione, sono: metodo Stanislavskij, metodo Strasberg, l’uso della maschera nella commedia dell’arte, lo studio del teatro naturale; particolare attenzione è rivolta al movimento corporeo.

Il laboratorio si svolgera’ nel periodo metà Gennaio- metà Giugno.

Si prevedono dueincontri per settimana della durata di due ore ciascuno. Saranno forniti i materiali didattici.

Le lezioni si terranno il Martedi’ed il Venerdi dalle 19 alle 21.

Al termine del laboratorio è previsto uno spettacolo degli degli allievi (periodo giugno/luglio)

Il numero dei partecipanti previsto è di minimo 10 massimo 20 allievi.

L'età minima richiesta è di 18 anni.

Il costo del corso di laboratorio e’ di eu 45 mensili per (8 incontri per un totale di 16 ore mensili al costo orario di eu 2,8).

Programma sulla Voce prevede lo sviluppo delle seguenti parti: respirazione, articolazione, dizione, impostazione vocale, elementi di canto,· immascheramento ed uso delle risonanze corporee, scanzione sillabica, lettura tecnica, lettura interpretativa

Programma sul Corpo prevede lo sviluppo dei seguenti elementi: elementi di bioenergetica, sviluppo del movimento corporeo,sviluppo del movimento e uso dello spazio, elementi di danza, elementi di mimo, studio progressivo del movimento dal burattino al personaggio, studio teorico-pratico della Commedia dell'Arte

Metodi Recitazione:tecniche di recitazione (Stanislavskij, Strasberg), improvvisazione Teatrale

Il laboratorio è tenuto da Patrizia Falcone, attrice e regista teatrale.

Curriculum Vitae Patrizia Falcone

(attrice-regista teatrale-esperta di comunicazione)

Patrizia Falcone dopo gli studi classici si iscrive e si laurea in giurisprudenza presso l’Università di Pisa con una tesi in Diritto pubblico dell’economia dal titolo “Poteri internazionali del Governatore della Banca d’Italia”. Comincia la sua carriera artistica teatrale nel 1979; studia i metodi Strasberg, Stanislavsky, l’uso della Maschera nella Commedia dell’Arte con Franco Mole’ prima e Massimo Gritti dopo; si specializza sul movimento ed espressione teatrale con Joe Fontano (allievo di Martha Graham). Con Tonino Conte del Teatro della Tosse di Genova, approfondisce lo studio della relazione tra testo, drammaturgia e messa in scena. Tra i lavori di cui è interprete: “Casa di Bambola” di Ibsen, “Emma B. vedova Giocasta” di A. Savinio, “Stroligut” da P.P. Pasolini, rappresentato al Teatro dell’Orologio di Roma. È interprete e regista di “Elena Chi?” di G. Ritzos, “Tabaccheria” da F. Pessoa, “De Planctu Dominae” di Jacopone da Todi, “L’Altra America” da Autori latino-americani. Dal 1987 affianca all’attività d’attrice l’attivita’ registica e l’insegnamento della recitazione, nel 1994 fonda un’associazione culturale e un suo laboratorio teatrale a Pisa (Associazione Culturale Lesi Lusi). Successivamente alcune sue regie trovano riconoscimento anche inambito europeo: la messa in scena di opere di Ionesco, citata sul sito permanente ionesco.org a Parigi, San Juan di Max Aub, il cui adattamento drammaturgico è riportato nell’edizione spagnola di quest’opera (Editorial Pre-Textos di Barcellona), De Planctu Dominae di Jacopone da Todi al cui adattamento drammaturgico ed alla regia sono stati riservati articoli in riviste specializzate quali: “Quaderni Medievali” e “Maia” rivista di letterature classiche.

Dal 2005 al 2015 e’ direttore del Laboratorio Teatrale e della Compagnia Teatrale LABNUES. Nel 2010 ha curato la prefazione di Sincronia della sorellanza di Edvige e Luisa Sordillo ed. Lieto Colle. Accanto all’attivita’ teatrale sviluppa la sua attività come consulente di comunicazione tenendo corsi di lettura interpretativa, dizione, e comunicazione finalizzati a professioni estranee al teatro (insegnanti e manager di azienda). In questo senso è anche la sua collaborazione con l’International Center for Information Management, Systems and Services (Universita’ di Torun) in Polonia e la presentazione del Teatro Agile (su cui ha pubblicato un articolo nella rivista informatica Computer Programming dell’Infomedia) al 5○ Congresso Internazionale di Extreme Programming e Processi Agili nel Software Engineering tenutasi a Garmisch (Germania) nel giugno 2004. Nel 2009 è tra i docenti del

Progetto Internazionale della European Union “COMENIUS” tenendo uno stage dal tema ”Second Life and First Life”. E’ del 2015 la pubblicazione con John Favaro dell’articolo “The creative Essence of Cultural Innovation”sulla rivista internazionale Uncommon Culture ISSN: 2082-6923 Vol.6,no 2 (2015); Creative Digital.

La sua attivita’ nel volontariato l’ha vista impegnata per circa due anni in un’associazione pisana per ragazzi disabili (DINSIUNEMAN). Dal 2003 fa parte dell’UNICEF. Dal dicembre 2010 è Presidente del Comitato per l’UNICEF di Pisa (United Nations International Children's Emergency Fund (UNICEF) per il quale programma anche eventi culturali e progetti che si avvalgono delle tecniche teatrali per la diffusione della Convenzione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia. Tra i progetti ha ideato e coordinato: nel 2003 il progetto: “I Diritti da un libro di testo” realizzato con la Scuola Media Toniolo di Pisa e conclusosi con lo spettacolo “Sotto l’Albero” (liberamente ispirato al romanzo di N. Ammaniti “Io non ho paura”); nel 2004 il progetto “Laboratorio dei diritti” realizzato con l’

Istituto d’Arte Russoli di Pisa e conclusosi con lo spettacolo “Vite di Vetro”; nel 2005 ha curato la Mostra fotografica per il Trentennale UNICEF in Italia dal titolo “Il futuro negli occhi”(i diritti invisibili in Italia e non solo) allestita alla Limonaia di Pisa dal 23 al 30 Aprile e che ha ospitato al proprio interno: incontri con le scuole, conferenze, concerti e una cena di beneficenza; nel 2009 ha curato e coordinato alla Stazione Leopolda di Pisa il

convegno tenutosi dal 20 novembre al 5 dicembre “La Convenzione ha 20 anni” dedicato al Ventennale della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia che ha ospitato una mostra fotografica, pittorica ed alcune istallazioni e ha previsto, nel programma: laboratori e incontri per le scuole, convegni pomeridiani e spettacoli serali con raccolta fondi per progetti di Emergenza dell’UNICEF. Tra novembre 2012 e maggio 2013 ha curato una serie di tre Seminari sulla genitorialita’ dal titolo: Educare alla Genitorialita’ Un Aiuto per crescere (0-6 anni) (6-12 anni) (12-18 anni). L’intero progetto e’ stato organizzato in collaborazione con il Comune di Pisa, USL 5, Societa’ della Salute area pisana.

Inizia l'attività il TEATRO DELLA COMUNITA' PISANA del Centro Culturale Multietnico MONDOSTAZIONE del DLF

Inizia l'attività il TEATRO DELLA COMUNITA' PISANA del Centro Culturale Multietnico MONDOSTAZIONE del DLF

Il Centro Culturale “MONDOSTAZIONE” del Dopolavoro Ferroviario di Pisa sta aprendo, con il Teatro della Comunità Pisana, la stagione teatrale 2016-2017 al “Cinema Teatro Nuovo”.
I grandi cambiamenti derivano dalla somma di tanti piccoli sforzi, messi insieme e diretti verso lo stesso scopo. Così il Dopolavoro ferroviario, mettendo a disposizione il “Cinema Teatro Nuovo”, una struttura ben attrezzata con una sala centrale che può ospitare fino a 300 posti (completa di quanto necessario sia per le proiezioni cromatografiche che per spettacoli teatrali e musicali) si pone in prima fila nel progetto di riqualifica del quartiere della stazione, che vede impegnato anche il comune di Pisa .

TEATRO DELLA COMUNITA' PISANA

TEATRO DELLA COMUNITA' PISANA

La cultura: cura per ogni male

Stagione teatrale 2016-2017

del

Teatro della Comunità Pisana

Il Centro Culturale “MONDOSTAZIONE” del Dopolavoro Ferroviario di Pisa sta aprendo, con il Teatro della Comunità Pisana, la stagione teatrale 2016-2017 del “Cinema Teatro Nuovo”.

I grandi cambiamenti derivano dalla somma di tanti piccoli sforzi, messi insieme e diretti verso lo stesso scopo. Così il Dopolavoro ferroviario, mettendo a disposizione il “Cinema Teatro Nuovo”, una struttura ben attrezzata con una sala centrale che può ospitare fino a 300 posti, completa di quanto necessario sia per le proiezioni cromatografiche che per spettacoli teatrali e musicali, si pone in prima fila nel progetto di riqualifica del quartiere della stazione, che vede impegnato anche il comune di Pisa .

Questo progetto, che mira a fare del “Teatro Nuovo” un polo socio-culturale attivo e riconosciuto nella comunità pisana, è portato avanti già da tempo dal Dopolavoro Ferroviario, con la creazione del Centro Culturale Polivalente Multietnico MONDOSTAZIONE avvalendosi della collaborazione del Comune di Pisa e, ultimamente, dell'associazione “Nuovissimo”: un conglomerato di varie associazioni (compreso lo stesso Dopolavoro ferroviario) , compagnie teatrali e culturali sparse per il territorio Pisano con consolidata esperienza nell'organizzazione di eventi, spettacoli teatrali, musicali e balletti.

La stagione teatrale 2016-2017 del Cinema Teatro Nuovo vedrà tanti protagonisti importanti della cultura della nostra città:

• Roberto Birindelli della Compagnia Teatrostudio che aprirà la stagione con il suo

spettacolo “Reality Show”,

• Marco Conte della compagnia Vertigo con “Livorno amore mio”

• la famosa compagnia teatrale de “La brigata dei Dottori” che metterà in scena LE ‘ORNA.

• Odoardo Fontani e la sua “The familiola’s band” con “Kinzika”

• Laura Silo, della scuola di danza “Proscaenium” con il Saggio di Natale

• Non mancheranno anche gli allunni di un istituto comprensivo della provincia di Pisa che

metteranno in scena un loro lavoro..

L'impegno, l'attività e l'entusiasmo di tutti questi soggetti, delle associazioni e delle persone che ci lavorano, coordinate dal Dopolavoro ferroviario, mira a migliorare la qualità socio ambientale di tutta la zona, aumentare il divertimento e lo spessore culturale degli abitanti, non solo del quartiere ma anche di tutta la città. Per questo invitiamo anche voi a partecipare al progetto venendo ad assistere a questi magnifici spettacoli, opera del genio dei artisti della nostra zona. Contribuiamo tutti, insieme al Centro Culturale Polivalente Multietnico “MONDOSTAZIONE” del dopolavoro ferroviario, al miglioramento dell'ambiente in cui viviamo.

per info e penotazioni cell. 3473661211

Terzo spettacolo della Rassegna: LA GITA PREMIO della BRIGATA DEI DOTTORI

Terzo spettacolo della Rassegna: LA GITA PREMIO della BRIGATA DEI DOTTORI

Nella nostra Rassegna teatrale popolare non poteva certo non essere presente la favolosa BRIGATA DEI DOTTORI con uno dei suoi lavori più prestigiosi: LA GITA PREMIO.

Ora non mancate voi acquistando in prevendita il vostro biglietto contattando il

cell. 3473661211

La Rassegna si apre con: DAI BANCHI AL PALCOSCENICO

La Rassegna si apre con: DAI BANCHI AL PALCOSCENICO

La Scuola Secondaria di I grado Luigi Russo di Navacchio presenta:

Dai banchi al palcoscenico

Esperienze diverse in un anno di scuola

Raccontare le attività che si svolgono in classe durante un anno scolastico è un'impresa!

Con questo spettacolo, gli insegnanti e gli alunni della scuola media Luigi Russo provano a compierla, mettendo in scena un sunto delle esperienze didattiche proposte e sviluppate insieme.

Sul palcoscenico verrà presentata una composizione variegata di temi, che permetterà agli spettatori di alternare sorrisi e riflessioni in un viaggio immaginario tra le aule di una scuola che cerca sempre di più di stare al passo coi tempi complessi che viviamo.

LA NUOVA STAGIONE del TEATRO DELLA COMUNITA'PISANA

LA NUOVA STAGIONE del TEATRO DELLA COMUNITA'PISANA

Ci siamo riusciti!

Finalmente siamo in grado di mettere in piedi una Rassegna Teatrale della Pisa Popolare dopo il tentativo di due anni fa riuscito solo in parte con due rappresentazioni. Allora, evidentemente, non c’erano le giuste condizioni per farlo.

Oggi le cose sono cambiate: è in atto una collaborazione complessiva dei soggetti gravitanti intorno al Cinema Teatro Nuovo (ovvero “Teatro Cinema Nuovo” come simpaticamente indicato dall’ assessore alla cultura di Pisa Andrea Ferrante) dalla società SECI che si appresta a continuare la gestione della parte cinematografica, a MONDOSTAZIONE DLF ed altri soggetti interessati al teatro. Tutto questo naturalmente con il patrocinio del comune di Pisa.

Il teatro-cinema Nuovo come TEATRO DELLA COMUNITA’ PISANA, diventa così una realtà aperta e disponibile per tutti coloro che vogliono utilizzare questo spazio per fare teatro.

Citernesi Vittorio, Vicepresidente e Consigliere alla Cultura DLF

Presentazione

di

ANDREA FERRANTE

Assessore alla Cultura

Comune di Pisa

Una "Nuova Stagione" per il Nuovo.

Sono molti i meriti di Mondostazione, il progetto del Dopolavoro Ferroviario di Pisa che guarda alla socialità e all'integrazione culturale con piglio "popolare" e con indiscusso successo.

In primo luogo, credo, quello di aver intuito l'opportunità di un impegno che rende attuali le ragioni e i valori profondi di un'istituzione storica come il DLF. Nascono così iniziative chepartendo dall'universo che gravita attorno alla zona della stazione centrale,si estendealle comunità di immigrati, alle associazioni di volontariato sociale e culturale, alla città intera.

Un approccio positivo, che vede nel quartiere della stazione ciò che essoè al di sopra di ogni altra ulteriore qualificazione: un luogo pulsante e vivo di Pisa, percorso ogni giorno da decine dimigliaia di persone. Uno snodo che, va da sé, è attraversato anche da inevitabili contraddizioni; compresa quella del rischio di un degrado a cui non ci si deve rassegnare. Un rischio che si fronteggia con diversi strumenti fra cui non deve mancare proprio quello della vivacità culturale, della socialità.

Ed ecco allora un ulteriore grande merito: quello di aver lavorato ad un rilancio del Cinema Teatro Nuovo (per me, da oggi, Teatro Cinema Nuovo) che ne rivendichi la funzione di centro fondamentale per la vita culturale pisana, aperto alle produzioni e alle esperienze del tessuto che la città esprime e che, ora, ha nuove opportunità di consolidamento e di crescita.

Un rilancio perseguito di concerto con gli operatori, lucidamente disponibili, del cinema e dello spettacolo che qui lavorano e con le istituzioni del territorio a partire dal Comune di Pisa. Un fatto importante e fondante, che riconsegna alla città la piena fruizione di uno spazio prezioso.

Ora, sta a noi farlo tornare agli splendori che ha conosciuto, credendoci e animandolo. Cominciamo con questa rassegna di teatro popolare e con la musica, che torna su una ribalta frequentata in passato con grande successo. Brindiamo a una Nuova Stagione, dunque: per il Nuovo, per il quartiere della Stazione e per la vita culturale della nostra Città.

MOSTRA FOTOGRAFICA di Leandro Azzolini

MOSTRA FOTOGRAFICA di Leandro Azzolini

Continua il progetto CONOSCERE I POPOLI PER CRESCERE INSIEME con una bella mostra fotografica di Leandro Azzolini sul Vietnem

Seguità un dibattito su "Vietnam ieri ed oggi"

PROGETTO "Conoscere i popoli per crescere insieme"

PROGETTO

Nell'ambito del progetto di Mondostazione "Conoscere i popoli per crescere insieme" il DLF di Pisa inizia una serie di riflessioni, aperte alla cittadinanza ed a tutti gli immigrati, sulla realtà dei popoli del Gande Medio Oriente.

Antepèrima della Rassegna Teatrale della Pisa popolare al Cinema Teatro Nuovo

Antepèrima della Rassegna Teatrale della Pisa popolare
al Cinema Teatro Nuovo

Con questa Rassegna riprende l'attività teatrale al Teatro Nuovo, dedicando le rappresentazioni ad una Pisa di origine popolare si ma non meno importante.

Inoltre, a partire da ottobre ed in collaborazione con Dario Focardi, dell’associazione Teatri della Resistenza, è in programma la realizzazione di una specifica rassegna teatrale organizzata il con il coinvolgimento di scuole elementari e medie e dedicata a bambini e ragazzi.

Tutte le Rappresentazioni saranno effettuate presso il Cinema Teatro Nuovo del Dopolavoro Ferroviario di Pisa.

Il Vicepresidente DLF

Consigliere alla Cultura

Citernesi Vittorio

Progetto Scuola-Ferrovia date e programma

Progetto Scuola-Ferrovia
date e programma

PROGETTO SCUOLA FERROVIA

PROGETTO SCUOLA FERROVIA

Il giorno Martedì2 Febbraio 2016 sarà presentato, presso l'Aula Magna della scuola G. Mazzini ed alla presenza dell'Assessore alle Politiche Socio-educative e scolastiche del comune di Pisa Maria Luisa Chiofalo, il PROGETTO SCUOLA-FERROVIA (con il regolamento dell'omonimo concorso) al quale parteciperanno numerose colaresche delle scuole pisane

CORSO DI FOTOGRAFIA NEL 2016 A MONDOSTAZIONE DLF

CORSO DI FOTOGRAFIA NEL 2016 
A MONDOSTAZIONE DLF

Ancora un bellissimo corso del quale dobbiamo tutti approfittare per fare fotografie veramente belle e professionali

Festa di solidarietà con eritrei

Festa di solidarietà con eritrei

Mondo stazione, in collaborazione con l'Unita immigrati in Italia, invita tutti a partecipare alla festa di solidarietà per i giovani Eritrei in difficoltà.

Mondo stazione crede che non possiamo più andare avanti proteggendoci e chiudendoci verso gli altri, ma ognuno di noi ha sempre più bisogno dell'aiuto reciproco. Viviamo sempre di più in una comunità multietnica ed interconnessa dove il nostro benessere dipende dal benessere di tutti, quindi dobbiamo sostenerci a vicenda per costruire una società bella e sana.

In Mondo Stazione la diversità è vista come arricchimento e bellezza. Le culture diverse, che collaborano tra loro, sono come diversi fiori nello stesso campo, ne costituiscono la sua bellezza ed unicità.

Aiutare il prossimo è un piacere che è insito in noi, per questo i giovani eritrei toscani hanno scelto un metodo bello e invitante per affrontare le loro difficoltà in questo momenti di crisi: una festa dove troverete balli multietnici, cibo e musica.

Una festa da non perdere! Potete divertirvi tra di voi e dare un piccolo contributo a chi ne ha bisogno, che saprà apprezzarlo.

Corsi d'Arte Artigiana

C’ERA UNA VOLTA

Laboratorio Moderno s’Arte Artigiana

E’ bellissima l’iniziativa presa da alcune iscritte al DLF di Pisa per far rivivere, in chiave moderna, tutta una serie di attività artigiane che il tempo rischia di far dimenticare.

Sono le radici della nostra cultura artigiana il cui recupero MONDOSTAZIONE DLF promuove ed appoggia con questi primi due corsi: “lavoro a maglia” ed “uncinetto”.

In futuro, anche su richiesta dei cittadini e degli iscritti, ci promettiamo di realizzare gli altri previsti e……perché no, anche di nuovi.

Mostra collettiva di pittura e poesia presso i locali di MONDOSTAZIONE DLF

Mostra collettiva di pittura e poesia presso i locali di MONDOSTAZIONE DLF

E’ una mostra delle opere pittoriche di tre dipendenti delle ferrovie (Cecilia Colaluce, Giuseppe Rametta e Santi Divieto) che non sono né alle prime armi né sconosciuti ai cittadini pisani avendo al loro attivo varie mostre sia presso il Comune di Pisa che presso lo stesso Dopolavoro ferroviario.

Questa volta abbiamo voluto però aprire tale mostra anche a poesie la cui particolarità è quella di essere il prodotto della sofferenza di un poeta sbocciato nell’ambiente dei senzatetto pisani, Lecci Giovanni, poeticamente mostrato alla cittadinanza pisana con la pubblicazione di un opuscolo di poesie curato da MONOSTAZIONE - dal titolo “Emarginazione in poesia”- e con il patrocinio e l’aiuto del Comune di Pisa.

Il significato di tutto questo è legato ai concetti di unicità e universalità dell’arte : unicità perché, sia la poesia che la pittura sono entrambe espressione della sensibilità umana; universalità perché questa sensibilità si può trovare indifferentemente sia in chi, lavorando, vive una vita cosi detta normale che in coloro che hanno forgiato la loro sensibilità nella sofferenza.

La mostra aprirà il 28 novembre alle ore 17,30 e sarà presentata dall’Assessore alla Cultura del Comune di Pisa, Andrea Ferrante

TRIBUTO A FABRIZIO DE ANDRE'

TRIBUTO A FABRIZIO DE ANDRE'

Chi non ha nel cuore e nella mente la voce e le canzoni di Fabrizio De André?

Il Centro Culturale "MONDOSTAZIONE" del Dopolavoro Ferroviario di Pisa riprende l'attività del Teatro Nuovo proprio con questo indimenticabile cantautore-

LABORATORIO TEATRALE PER GIOVANI

LABORATORIO TEATRALE PER GIOVANI

Il TEATRO DELLA COMUNITA' PISANA, con il suo gruppo "Giovani in teatro". riprende l'attività partendo proprio da loro realizzando un LABORATORIO TEATRALE per ragazzi diviso per fasce di età.

E' così che tutta l'attività di MONDOSTAZIONE, relativa al Teatro Nuovo, stà riprendendo con la preparazione di un cartellone teatrale che prevede una "Rassegna teatrale della Pisa popolare" oltre, naturalmente ad altre presentazioni al di fuori della rassegna.

Costituito il gruppo "GIOVANI IN TEATRO" all'interno del TEATRO DELLA COMUNITA' PISANA DI MONDOSTAZIONE

Costituito il gruppo

Presso il Centro Culturale Mondostazione del Dopolavoro Ferroviario di Pisa, all’interno del “Teatro della Comunità Pisana”, si è costituito il gruppo “Giovani in teatro” con lo scopo di promuovere l’attività teatrale dei giovani e dei ragazzi che si sentono attratti da questo tipo di arte espressiva.

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A MONDOSTAZIONE nasce la COMPAGNIA DEL TEATRO DELLA COMUNITA' PISANA

A MONDOSTAZIONE nasce la COMPAGNIA DEL TEATRO DELLA COMUNITA' PISANA

Teatro della Comunità Pisana

di

MONDOSTAZIONE

Il Teatro della comunità è arrivato al Dopolavoro Ferroviario di Pisa nell’ottobre dell’anno 2011 con il regista Marco Di Stefano ed ha operato fino a dicembre 2013.

Ne è sorto un progetto teatrale che ha coinvolto un gruppo di persone dai dodici anni fino agli anta inoltrati

In questi due anni la proposta culturale ha dato importanti risultati con la realizzazione di laboratori teatrali conclusi con simpatici spettacoli, ideati dai gruppi stessi, al Cinema Teatro Nuovo durante il Giugno Pisano.

Visto che l’esperienza del Di Stefano si è conclusa, il dopolavoro ferroviario intende continuarla trasformandola in una rassegna annuale da offrire a tutti i cittadini di Pisa dal titolo:

“Rassegna teatrale della Pisa popolare”

1- Intenti: raccontare la Pisa ed i personaggi di un tempo, così come era in anni anche non molto lontani, dal 2° dopoguerra in poi. Una Pisa popolare sia nell’anima che nel linguaggio e che, anche se in dimensioni più limitate, sopravvive ed è bene che venga ricordata e diffusa soprattutto tra i giovani che non l’anno vissuta; una Pisa che il tempo va modificando facendo emergere capacità giovanili diverse ed anche multietniche. Contemporaneamente si vuole recuperare la capacità di rappresentare il nostro tempo facendo tesoro delle esperienze che emergono dal territorio e dalle realtà sociali e pubbliche a cominciare dalle scuole.

Altro intento del progetto è quello di arrivare all’allestimento di unlaboratorio teatrale che comprenda le varie discipline (dizione, mimo e movimento)

2- Strumenti: usare lo spettacolo teatrale nelle sue varie forme, dalla commedia (anche in vernacolo) al cabaret, al teatro di impegno civile, al tetro di figura, con una pluralità di linguaggi fino a ridare anche alla poesia la possibilità di rivivere attraverso la lettura nei gruppi di incontri. Gli artisti saranno professionisti e gente comune di ogni estrazione sociale.

3- Durata: almeno quattro spettacoli serali, uno la settimana, nell’ambito del “Giugno Pisano” o in periodi ritenuti opportuni (Dicembre od altro).

4- Luogo:al Cinema Teatro Nuovo del Dopolavoro Ferroviario in P.zza della Stazione a Pisa dalle ore 21 (o 21,30) in poi.

5- Finanziamenti:contributi pubblici e sponsorizzazioni private.