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DLF

LA ZIA D'AMERICA di George Deval

LA ZIA D'AMERICA di George Deval

In scena il 31 Maggio ore 21

CompagniaTeatro Studio

presenta

“LA ZIA D'AMERICA”

di George Deval

personaggi ed interpreti

Mario (Roberto Birindelli))-Susanna (Silvia Parenti)-Armando (Claudio Andreotti)-

Zoe (Mariella Dessena)-Paola (Paola Mencarini)-Elisa (Alessandra Minghi)-

Pippo (Alessandro Pingitore)-Beber (Valerio Marino)-Generale Tixeira (Francesco Cosci)

scena e costumi: Laboratorio T.S-luci e suono:Salvatore Lardieri,Alessandro Meozzi

Regia: Roberto Birindelli

L'azione si svolge a Roma nella casa di un avvocato di grido fissato con i titoli nobiliari al punto da pretendere che la moglie provenga da famiglia altolocata. Per questo motivo gli è stato fatto credere che il padre della sposa, Mario Esposito, sia un grande esploratore perennemente in viaggio per i suoi studi mentre in realtà egli è un modesto faccendiere che ha sbarcato il lunario con una serie di mestieri ai limiti del lecito.

Questo è l'antefatto da cui discendono tutte le situazioni esilaranti che si scatenano all'arrivo sulla scena di questo suocero sconosciuto che si presenta sotto le false sembianze di un idraulico e che poi, volente o nolente, assumerà altre identità. Nella vicenda s'inseriscono altri personaggi fortemente caricaturali, un ladruncolo di borgata che gioca al gangster, un generale da barzelletta alla ricerca della donna ideale, un'amica di famiglia sessualmente famelica, un cugino dalla doppia personalità e Zoe la promessa sposa di Mario, una pescivendola dal linguaggio popolare molto colorito e con la vitalità tipica dell'ambiente del mercato. Ma su tutti incombe la comica minaccia della cameriera di casa, una sempliciotta campagnola, classica finta tonta che con la sua faccia tosta e la sua testardaggine semina lo scompiglio nella casa.

La commedia ha i suoi archetipi nelle pochade francesi alla Feydeau con gl'intrighi, i travestimenti, le situazioni da suspence comica e i tradimenti veri o presunti, ma lo stile linguistico è moderno, ci sono i doppi sensi i giochi di parole, il gergo dialettale e molta comicità mimico-gestuale che s'ispira anche alle comiche, il fine è la costruzione di un meccanismo comico in grado di coinvolgere lo spettatore in un grande divertissement.

Per prevendita cell: 3473661211

KINZICA di Odoardo Fontani

KINZICA di Odoardo Fontani

In scena il 10 Giugno ore 21

The familiola's band

presenta

KINZICA

(Un viaggio nella Pisa di ieri e di oggi

Opera di musica leggera

Autore: Odoardo Fontani

Kinzica è un'opera di musica leggera che consta di 13 brani, di cui due strumentali, scritti da Odoardo Fontani orchestrati ed eseguiti da una Band di 9 musicisti. L'esecuzione, rigorosamente live, prevede brevissime presentazioni di Alessandro Scarpellini, scrittore e poeta pisano.

Fondamentale è la collaborazione offerta da Maurizio Gagliardi, fotografo e grafico pubblicitario, che supporta i brani musicali con proprie fotografie per gli opportuni riferimenti storici alla Pisa Repubblica Marinara.

In quest'ottica il titolo “Kinzica” è un pretesto e per certi aspetti emblematico, in quanto porta il nome dell'eroina pisana che contribuì alla liberazione della città da un' incursione saracena.

L'opera è rivolta al più vasto pubblico per una maggiore conoscenza della gloriosa storia di Pisa Repubblica Marinara, protagonista nel Mediterraneo per più di tre secoli.

Sembra ovvio ribadire che non si può progettare un futuro migliore per noi e per le generazioni future, se non si conoscono le nostre radici.

Musicisti:

Marco Paolicchi: voce

Odoardo Fontani: basso e voce

Franceso Busoni: organo hammond

Maurizio Ravaioli: batteria

Cinzia Mantellassi: chitarra acustica

Michele Bernardi: percussioni e voce

Giuseppe Scapellato: pianoforte e voce

Cecilia Fontani. Violino e voce

Martino Giorgi: chitarra elettrica e voce

PER PREVENDITA: cell 3473661211

25° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DELL'ERITREA

25° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DELL'ERITREA

Festeggiamo tutti, insieme alla Comunità Eritrea Toscana, al Centro Culturale Multietnico "MONDOSTAZIONE" del Dopolavoro Ferroviario di Pisa,

il 25° anniversario della liberazione del paese del popolo eritreo.

MUSICA E PAROLE IN BLUES

MUSICA E PAROLE IN BLUES

Dopo il magnifico successo ottenuto con il primo spettacolo della Rassegna Teatrale (Dai banchi al palcoscenico), che ha registrato il tutto esaurito ed un larghissimo consenso dei presenti e dell'amministrazione comunale (presente con l'assessore alla cultura Andrea Ferrante che ha presentato il lavoro), proseguiamo con MUSICA E PAROLE IN BLUES del settore INCONTRI DI MUSICA E PAROLE e messo i n scena dal gruppo NOT IN MY BACKYARD.

Per essere sicuri della vostra presenza e del posto ricorrete alla prevendita con i numeri di cell. 3477667170 e 3395936659

Terzo spettacolo della Rassegna: LA GITA PREMIO della BRIGATA DEI DOTTORI

Terzo spettacolo della Rassegna: LA GITA PREMIO della BRIGATA DEI DOTTORI

Nella nostra Rassegna teatrale popolare non poteva certo non essere presente la favolosa BRIGATA DEI DOTTORI con uno dei suoi lavori più prestigiosi: LA GITA PREMIO.

Ora non mancate voi acquistando in prevendita il vostro biglietto contattando il

cell. 3473661211

La Rassegna si apre con: DAI BANCHI AL PALCOSCENICO

La Rassegna si apre con: DAI BANCHI AL PALCOSCENICO

La Scuola Secondaria di I grado Luigi Russo di Navacchio presenta:

Dai banchi al palcoscenico

Esperienze diverse in un anno di scuola

Raccontare le attività che si svolgono in classe durante un anno scolastico è un'impresa!

Con questo spettacolo, gli insegnanti e gli alunni della scuola media Luigi Russo provano a compierla, mettendo in scena un sunto delle esperienze didattiche proposte e sviluppate insieme.

Sul palcoscenico verrà presentata una composizione variegata di temi, che permetterà agli spettatori di alternare sorrisi e riflessioni in un viaggio immaginario tra le aule di una scuola che cerca sempre di più di stare al passo coi tempi complessi che viviamo.

LA NUOVA STAGIONE del TEATRO DELLA COMUNITA'PISANA

LA NUOVA STAGIONE del TEATRO DELLA COMUNITA'PISANA

Ci siamo riusciti!

Finalmente siamo in grado di mettere in piedi una Rassegna Teatrale della Pisa Popolare dopo il tentativo di due anni fa riuscito solo in parte con due rappresentazioni. Allora, evidentemente, non c’erano le giuste condizioni per farlo.

Oggi le cose sono cambiate: è in atto una collaborazione complessiva dei soggetti gravitanti intorno al Cinema Teatro Nuovo (ovvero “Teatro Cinema Nuovo” come simpaticamente indicato dall’ assessore alla cultura di Pisa Andrea Ferrante) dalla società SECI che si appresta a continuare la gestione della parte cinematografica, a MONDOSTAZIONE DLF ed altri soggetti interessati al teatro. Tutto questo naturalmente con il patrocinio del comune di Pisa.

Il teatro-cinema Nuovo come TEATRO DELLA COMUNITA’ PISANA, diventa così una realtà aperta e disponibile per tutti coloro che vogliono utilizzare questo spazio per fare teatro.

Citernesi Vittorio, Vicepresidente e Consigliere alla Cultura DLF

Presentazione

di

ANDREA FERRANTE

Assessore alla Cultura

Comune di Pisa

Una "Nuova Stagione" per il Nuovo.

Sono molti i meriti di Mondostazione, il progetto del Dopolavoro Ferroviario di Pisa che guarda alla socialità e all'integrazione culturale con piglio "popolare" e con indiscusso successo.

In primo luogo, credo, quello di aver intuito l'opportunità di un impegno che rende attuali le ragioni e i valori profondi di un'istituzione storica come il DLF. Nascono così iniziative chepartendo dall'universo che gravita attorno alla zona della stazione centrale,si estendealle comunità di immigrati, alle associazioni di volontariato sociale e culturale, alla città intera.

Un approccio positivo, che vede nel quartiere della stazione ciò che essoè al di sopra di ogni altra ulteriore qualificazione: un luogo pulsante e vivo di Pisa, percorso ogni giorno da decine dimigliaia di persone. Uno snodo che, va da sé, è attraversato anche da inevitabili contraddizioni; compresa quella del rischio di un degrado a cui non ci si deve rassegnare. Un rischio che si fronteggia con diversi strumenti fra cui non deve mancare proprio quello della vivacità culturale, della socialità.

Ed ecco allora un ulteriore grande merito: quello di aver lavorato ad un rilancio del Cinema Teatro Nuovo (per me, da oggi, Teatro Cinema Nuovo) che ne rivendichi la funzione di centro fondamentale per la vita culturale pisana, aperto alle produzioni e alle esperienze del tessuto che la città esprime e che, ora, ha nuove opportunità di consolidamento e di crescita.

Un rilancio perseguito di concerto con gli operatori, lucidamente disponibili, del cinema e dello spettacolo che qui lavorano e con le istituzioni del territorio a partire dal Comune di Pisa. Un fatto importante e fondante, che riconsegna alla città la piena fruizione di uno spazio prezioso.

Ora, sta a noi farlo tornare agli splendori che ha conosciuto, credendoci e animandolo. Cominciamo con questa rassegna di teatro popolare e con la musica, che torna su una ribalta frequentata in passato con grande successo. Brindiamo a una Nuova Stagione, dunque: per il Nuovo, per il quartiere della Stazione e per la vita culturale della nostra Città.

MOSTRA FOTOGRAFICA di Leandro Azzolini

MOSTRA FOTOGRAFICA di Leandro Azzolini

Continua il progetto CONOSCERE I POPOLI PER CRESCERE INSIEME con una bella mostra fotografica di Leandro Azzolini sul Vietnem

Seguità un dibattito su "Vietnam ieri ed oggi"

PROGETTO "Conoscere i popoli per crescere insieme"

PROGETTO

Nell'ambito del progetto di Mondostazione "Conoscere i popoli per crescere insieme" il DLF di Pisa inizia una serie di riflessioni, aperte alla cittadinanza ed a tutti gli immigrati, sulla realtà dei popoli del Gande Medio Oriente.

Antepèrima della Rassegna Teatrale della Pisa popolare al Cinema Teatro Nuovo

Antepèrima della Rassegna Teatrale della Pisa popolare
al Cinema Teatro Nuovo

Con questa Rassegna riprende l'attività teatrale al Teatro Nuovo, dedicando le rappresentazioni ad una Pisa di origine popolare si ma non meno importante.

Inoltre, a partire da ottobre ed in collaborazione con Dario Focardi, dell’associazione Teatri della Resistenza, è in programma la realizzazione di una specifica rassegna teatrale organizzata il con il coinvolgimento di scuole elementari e medie e dedicata a bambini e ragazzi.

Tutte le Rappresentazioni saranno effettuate presso il Cinema Teatro Nuovo del Dopolavoro Ferroviario di Pisa.

Il Vicepresidente DLF

Consigliere alla Cultura

Citernesi Vittorio

Progetto Scuola-Ferrovia date e programma

Progetto Scuola-Ferrovia
date e programma

PROGETTO SCUOLA FERROVIA

PROGETTO SCUOLA FERROVIA

Il giorno Martedì2 Febbraio 2016 sarà presentato, presso l'Aula Magna della scuola G. Mazzini ed alla presenza dell'Assessore alle Politiche Socio-educative e scolastiche del comune di Pisa Maria Luisa Chiofalo, il PROGETTO SCUOLA-FERROVIA (con il regolamento dell'omonimo concorso) al quale parteciperanno numerose colaresche delle scuole pisane

BEFANA MULTIETNICA 2016 A MONDOSTAZIONE DLF

BEFANA MULTIETNICA 2016 A MONDOSTAZIONE DLF

Anche questo anno la Befana arriva al Dopolavoro Ferroviario di Pisa per portare i suoi doni a tutti i bambini di ogni etnia e paese.

CORSO DI FOTOGRAFIA NEL 2016 A MONDOSTAZIONE DLF

CORSO DI FOTOGRAFIA NEL 2016 
A MONDOSTAZIONE DLF

Ancora un bellissimo corso del quale dobbiamo tutti approfittare per fare fotografie veramente belle e professionali

Festa di solidarietà con eritrei

Festa di solidarietà con eritrei

Mondo stazione, in collaborazione con l'Unita immigrati in Italia, invita tutti a partecipare alla festa di solidarietà per i giovani Eritrei in difficoltà.

Mondo stazione crede che non possiamo più andare avanti proteggendoci e chiudendoci verso gli altri, ma ognuno di noi ha sempre più bisogno dell'aiuto reciproco. Viviamo sempre di più in una comunità multietnica ed interconnessa dove il nostro benessere dipende dal benessere di tutti, quindi dobbiamo sostenerci a vicenda per costruire una società bella e sana.

In Mondo Stazione la diversità è vista come arricchimento e bellezza. Le culture diverse, che collaborano tra loro, sono come diversi fiori nello stesso campo, ne costituiscono la sua bellezza ed unicità.

Aiutare il prossimo è un piacere che è insito in noi, per questo i giovani eritrei toscani hanno scelto un metodo bello e invitante per affrontare le loro difficoltà in questo momenti di crisi: una festa dove troverete balli multietnici, cibo e musica.

Una festa da non perdere! Potete divertirvi tra di voi e dare un piccolo contributo a chi ne ha bisogno, che saprà apprezzarlo.

Corsi d'Arte Artigiana

C’ERA UNA VOLTA

Laboratorio Moderno s’Arte Artigiana

E’ bellissima l’iniziativa presa da alcune iscritte al DLF di Pisa per far rivivere, in chiave moderna, tutta una serie di attività artigiane che il tempo rischia di far dimenticare.

Sono le radici della nostra cultura artigiana il cui recupero MONDOSTAZIONE DLF promuove ed appoggia con questi primi due corsi: “lavoro a maglia” ed “uncinetto”.

In futuro, anche su richiesta dei cittadini e degli iscritti, ci promettiamo di realizzare gli altri previsti e……perché no, anche di nuovi.

Mostra collettiva di pittura e poesia presso i locali di MONDOSTAZIONE DLF

Mostra collettiva di pittura e poesia presso i locali di MONDOSTAZIONE DLF

E’ una mostra delle opere pittoriche di tre dipendenti delle ferrovie (Cecilia Colaluce, Giuseppe Rametta e Santi Divieto) che non sono né alle prime armi né sconosciuti ai cittadini pisani avendo al loro attivo varie mostre sia presso il Comune di Pisa che presso lo stesso Dopolavoro ferroviario.

Questa volta abbiamo voluto però aprire tale mostra anche a poesie la cui particolarità è quella di essere il prodotto della sofferenza di un poeta sbocciato nell’ambiente dei senzatetto pisani, Lecci Giovanni, poeticamente mostrato alla cittadinanza pisana con la pubblicazione di un opuscolo di poesie curato da MONOSTAZIONE - dal titolo “Emarginazione in poesia”- e con il patrocinio e l’aiuto del Comune di Pisa.

Il significato di tutto questo è legato ai concetti di unicità e universalità dell’arte : unicità perché, sia la poesia che la pittura sono entrambe espressione della sensibilità umana; universalità perché questa sensibilità si può trovare indifferentemente sia in chi, lavorando, vive una vita cosi detta normale che in coloro che hanno forgiato la loro sensibilità nella sofferenza.

La mostra aprirà il 28 novembre alle ore 17,30 e sarà presentata dall’Assessore alla Cultura del Comune di Pisa, Andrea Ferrante

TRIBUTO A FABRIZIO DE ANDRE'

TRIBUTO A FABRIZIO DE ANDRE'

Chi non ha nel cuore e nella mente la voce e le canzoni di Fabrizio De André?

Il Centro Culturale "MONDOSTAZIONE" del Dopolavoro Ferroviario di Pisa riprende l'attività del Teatro Nuovo proprio con questo indimenticabile cantautore-

LABORATORIO TEATRALE PER GIOVANI

LABORATORIO TEATRALE PER GIOVANI

Il TEATRO DELLA COMUNITA' PISANA, con il suo gruppo "Giovani in teatro". riprende l'attività partendo proprio da loro realizzando un LABORATORIO TEATRALE per ragazzi diviso per fasce di età.

E' così che tutta l'attività di MONDOSTAZIONE, relativa al Teatro Nuovo, stà riprendendo con la preparazione di un cartellone teatrale che prevede una "Rassegna teatrale della Pisa popolare" oltre, naturalmente ad altre presentazioni al di fuori della rassegna.

Costituito il gruppo "GIOVANI IN TEATRO" all'interno del TEATRO DELLA COMUNITA' PISANA DI MONDOSTAZIONE

Costituito il gruppo

Presso il Centro Culturale Mondostazione del Dopolavoro Ferroviario di Pisa, all’interno del “Teatro della Comunità Pisana”, si è costituito il gruppo “Giovani in teatro” con lo scopo di promuovere l’attività teatrale dei giovani e dei ragazzi che si sentono attratti da questo tipo di arte espressiva.

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A MONDOSTAZIONE nasce la COMPAGNIA DEL TEATRO DELLA COMUNITA' PISANA

A MONDOSTAZIONE nasce la COMPAGNIA DEL TEATRO DELLA COMUNITA' PISANA

Teatro della Comunità Pisana

di

MONDOSTAZIONE

Il Teatro della comunità è arrivato al Dopolavoro Ferroviario di Pisa nell’ottobre dell’anno 2011 con il regista Marco Di Stefano ed ha operato fino a dicembre 2013.

Ne è sorto un progetto teatrale che ha coinvolto un gruppo di persone dai dodici anni fino agli anta inoltrati

In questi due anni la proposta culturale ha dato importanti risultati con la realizzazione di laboratori teatrali conclusi con simpatici spettacoli, ideati dai gruppi stessi, al Cinema Teatro Nuovo durante il Giugno Pisano.

Visto che l’esperienza del Di Stefano si è conclusa, il dopolavoro ferroviario intende continuarla trasformandola in una rassegna annuale da offrire a tutti i cittadini di Pisa dal titolo:

“Rassegna teatrale della Pisa popolare”

1- Intenti: raccontare la Pisa ed i personaggi di un tempo, così come era in anni anche non molto lontani, dal 2° dopoguerra in poi. Una Pisa popolare sia nell’anima che nel linguaggio e che, anche se in dimensioni più limitate, sopravvive ed è bene che venga ricordata e diffusa soprattutto tra i giovani che non l’anno vissuta; una Pisa che il tempo va modificando facendo emergere capacità giovanili diverse ed anche multietniche. Contemporaneamente si vuole recuperare la capacità di rappresentare il nostro tempo facendo tesoro delle esperienze che emergono dal territorio e dalle realtà sociali e pubbliche a cominciare dalle scuole.

Altro intento del progetto è quello di arrivare all’allestimento di unlaboratorio teatrale che comprenda le varie discipline (dizione, mimo e movimento)

2- Strumenti: usare lo spettacolo teatrale nelle sue varie forme, dalla commedia (anche in vernacolo) al cabaret, al teatro di impegno civile, al tetro di figura, con una pluralità di linguaggi fino a ridare anche alla poesia la possibilità di rivivere attraverso la lettura nei gruppi di incontri. Gli artisti saranno professionisti e gente comune di ogni estrazione sociale.

3- Durata: almeno quattro spettacoli serali, uno la settimana, nell’ambito del “Giugno Pisano” o in periodi ritenuti opportuni (Dicembre od altro).

4- Luogo:al Cinema Teatro Nuovo del Dopolavoro Ferroviario in P.zza della Stazione a Pisa dalle ore 21 (o 21,30) in poi.

5- Finanziamenti:contributi pubblici e sponsorizzazioni private.